GallipoliRun Successo per la prima edizione di Gallipoli

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Grande successo per la prima edizione della “Gallipoli Run – Corri per la ricerca”, manifestazione podistica nazionale non profit organizzata dalla Lega contro i tumori (Lilt) di Lecce a sostegno del “Centro Ilma”, con il patrocinio di Fidal e Coni. La manifestazione ha registrato ben 1335 partecipanti alle gare in programma nel corso della mattinata del 1 maggio.

Sono Giammarco Buttazzo e Luana Boellis i vincitori della prima edizione della GallipoliRun andata in scena lunedi 1 maggio 2017 sulla distanza dei 10km. Sono stati 520 i runners che hanno preso parte all’edizione inaugurale dell’evento.

L’ex atleta dell’Esercito, ora all’Atletica Casone Noceto, vince con il tempo di 33’18” precedendo Francesco Marin (34’21”) e Crystian Bergamo (35’21”) mentre la Boellis (39’17”) precede Emanuela Gemma (42’07”) e Pamela Greco (43’26”).

Grande partecipazione anche per le n. 2 gare non competitive che hanno visto sfilare oltre 700 iscritti lungo la splendida costa ed il mare blu.

All’arrivo era presente anche Giuseppe Serravezza: l’oncologo che ha intrapreso da otto giorni lo sciopero della fame e della sete contro il gasdotto Tap.

Come preannunciato, la manifestazione ha dedicato ampio spazio alla battaglia che Lilt Lecce porta avanti da tempo contro la realizzazione del gasdotto Tap, supportando l’azione costante di protesta del movimento e del comitato No Tap a San Foca (Melendugno).

Dal palco della “Gallipoli Run”, l’oncologo e referente scientifico Lilt Lecce, Giuseppe Serravezza, visibilmente provato e affaticato e circondato da una nutrita delegazione di sindaci del Salento, ha dichiarato: “Oggi (ieri ndr) è il quinto giorno di sciopero della fame e della sete, ma vado avanti: dobbiamo riaprire il dialogo con il Governo per fermare l’avanzamento del progetto Tap.

LILT, grazie a GallipoliRun, raggiunge l’obiettivo della manifestazione raccogliendo eu 12.000,00 circa, somma destinata a finanziare una borsa di studio in favore di un ricercatore da impegnare nell’ambito del progetto di ricerca GENEO.

Il Centro Ilma è in fase di costruzione ma la ricerca è già iniziata.

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