Galugnano

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La LILT di San Donato e Galugnano è stata costituita ufficialmente nel maggio 2008, su iniziativa di un ristretto gruppo di persone, fortemente motivate, che già da tempo operavano individualmente nel campo del volontariato; alcuni fra loro partecipavano attivamente alle iniziative della delegazione di Lecce ma la volontà di mettersi al servizio della propria comunità ha portato naturalmente al realizzarsi di un progetto autonomo sul territorio comunale.
Il gruppo, col tempo, è diventato sempre più numeroso con l’arrivo di nuovi volontari, attirati dalla bontà delle iniziative ed animati da grande entusiasmo e spirito di servizio. Oggi i volontarie, fra cui alcuni hanno vissuto in prima persona l’esperienza della malattia, costituiscono un gruppo estremamente attivo.
Referente è Carmelo Catalano, giovane Ufficiale dell’Aeronautica Militare, laureato in Scienze Organizzative e Gestionali. L’organizzazione è estremamente semplice: ci si incontra periodicamente, si discute e ci si confronta liberamente sui vari argomenti, si ripartiscono i compiti in base alle predisposizioni ed agli impegni di ciascuno. La sede è in Via Buonconsiglio a Galugnano, frazione di San Donato, nei locali della ex Scuola Elementare.
Per i contatti, la Delegazione ha una propria mail (lilt.sandonato@alice.it) e il recapito telefonico è 329/6604316.
I rapporti con le altre Delegazioni sono molto buoni: ci si incontra periodicamente, c’è uno scambio ed un’informazione continua sulle iniziative in corso, si collabora e ci si aiuta vicendevolmente. Le istituzioni e le associazioni del territorio vengono costantemente coinvolte. Particolarmente stretto è il rapporto con il personale del 10° Reparto Manutenzione Velivoli dell’Aeroporto Militare di Galatina che, in collaborazione con i nostri volontari, organizza periodicamente eventi e manifestazioni pro-LILT.
L’iniziativa principale è la vendita delle “stelle di Natale” in occasione della “Giornata della Speranza”. Appuntamenti fissi sono diventati anche la“Biciclettata della salute”, nel mese di giugno, con un percorso sempre diverso e con la partecipazione in massa dei bambini del locale Istituto Comprensivo e delle loro famiglie; la vendita di oggetti in terracotta in occasione delle feste patronali per raccogliere fondi per il Centro ILMA; i seminari e gli incontri divulgativi come i “Venerdì della Prevenzione”, tenutisi lo scorso anno con il coinvolgimento dei medici di base.
A queste iniziative si affiancano altri progetti. Lo scorso aprile, presso la sede, si è tenuto un incontro sul tema “Salute femminile”, con le dottoresse  Marianna Burlando e Loretta Paolelli, per la conoscenza e la cura del seno, seguito con interesse e partecipazione da donne di tutte la età.
Molto significativo è stato il contributo da noi dato alla lotta contro la centrale a biomasse da erigere a Cavallino, alle porte del nostro paese: insieme al locale comitato contro la centrale è stato distribuito materiale informativo e sono state organizzate manifestazioni di protesta.
I nostri stessi volontari si sono fatti veicolo di informazione verso le diverse fasce della popolazione. Ad esempio, alcuni insegnanti hanno dapprima seguito un corso di aggiornamento promosso dalla LILT e poi hanno avviato nelle loro classi il progetto “Responsabilità Sociale per la Salute”.
Impegnarsi per la LILT per tutti noi è diventata un’esigenza, non solo volontariato: sentiamo il bisogno di portare avanti dei progetti importanti per la nostra salute e per quella delle future generazioni. Non vogliamo essere indifferenti verso ciò che accade intorno a noi, e dare il nostro contributo in seno alla LILT ci sembra il modo più concreto per non restare impassibili spettatori della malattia. Ringraziamo tutti i volontari e amici per l’entusiasmo e la dedizione e auspichiamo per il nostro gruppo un prosieguo sempre più intenso e gratificante. (Carmelo Catalano).

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