GENEO: INDIVIDUAZIONE DELLE AREE DI INTERVENTO

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Gli ultimi aggiornamenti sul progetto di indagine sulla correlazione tra fattori di rischio presenti nel territorio e aumento dei tassi di mortalità oncologica nel Salento

 Dr. Carmine Cerullo – Referente LILT Progetto GENEO

Il progetto GENEO, volto a individuare l’eventuale correlazione tra abnorme tassi di incidenza e mortalità e presenza di alte concentrazioni di fattori tossici in determinate aree della provincia di Lecce, sta procedendo.

A oggi abbiamo completato l’individuazione dei Paesi della nostra provincia che saranno oggetto di studio. Infatti, tramite l’analisi dei dati epidemiologici provenienti dal Registro Tumori dell’ASL di Lecce, dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale e dall’Istat, abbiamo individuato 32 Comuni della provincia di Lecce, divisi in 7 aree ad alta/intermedia mortalità (AREE ROSSE) e 2 aree a bassa mortalità (AREE BIANCHE). Già sono partite le lettere indirizzate ai Sindaci dei Comuni interessati per richiedere l’autorizzazione a procedere con i carotamenti sul territorio di loro competenza, da parte dei tecnici del Progetto Geneo.

Nel frattempo abbiamo richiesto a diversi laboratori di analisi chimico-fisiche in possesso di certificazione per la determinazione dei metalli pesanti, IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), Pesticidi e Diossine, il preventivo circa i costi di dette analisi per infine scegliere il laboratorio più rispondente alle esigenze di ricerca.

Inoltre, abbiamo anche individuato nell’Università del Piemonte Orientale il partner che procederà a determinare la genotossicità dei suoli prelevati dai 32 Comuni oggetto di studio e che, tramite la determinazione delle metallotionine, dell’acetilcolinesterasi e del test del micronucleo, ci fornirà informazioni preziose sulla capacità dei vari terreni di produrre un danno genetico.

Ci preme ricordare quanto importante sarà per noi quest’ultimo aspetto del Progetto. Infatti, con la determinazione della “genotossicità” si riuscirà a capire sei i suoli prelevati dai Comuni individuati dal progetto siano o meno tossici per gli organismi viventi, indipendentemente dalla concentrazione in essi dei metalli pesanti, pesticidi, diossine e da quanto altro possiamo ritrovarci.

Nei primi mesi del 2017 sarà lanciato il sito GENEO per poter seguire il progress della ricerca.

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