Diversamente
da quanto sta avvenendo in tutto l’Occidente sviluppato e negli
USA, dove già da circa un decennio la mortalità per cancro è in
diminuzione, nel Sud Italia si registra una pericolosa
controtendenza, tale da portare ormai i tassi di mortalità molto
vicini a quelli del Nord.
In
questo modo, in circa un ventennio, il Sud Italia ha visto
vanificarsi quel gap virtuoso di circa il 20-25 % che differenziava
la mortalità per cancro al Sud rispetto al Nord Italia.
Abbiamo
voluto aggiornare le nostre tabelle di mortalità, utilizzando i dati
ISTAT disponibili fino al 2008.
Siamo
consapevoli dei limiti tecnici del dato sulla mortalità.
L’incidenza, che si utilizza invece nei registri di popolazione,
fotografa il fenomeno cancro sicuramente meglio, includendo anche
tutti i casi di pazienti guariti e che oggi arrivano a rappresentare
il 45-50 % di coloro che si ammalano.
Pur
tuttavia, in mancanza di dati sull’incidenza spalmati su un periodo
di tempo sufficientemente lungo (il Registro Tumori di Lecce è
attivo solo da pochi anni), siamo dell’avviso, in accordo con tante
altre scuole di epidemiologia e statistica medica, che il dato di
mortalità, se adeguatamente studiato e contestualizzato su un lungo
periodo di tempo, reso omogeneo da una fonte di dati costante e ben
strutturata, quale può essere l’ISTAT, pur con tutti i limiti
insiti nel sistema di raccolta dati (sottostimati), possa
rappresentare un semplice e poco costoso sistema di indagine, in
grado di fornire un quadro d’insieme sulla evoluzione del fenomeno
oggetto di studio.
Per
questo, da circa un ventennio, la LILT di Lecce ha continuato a
“monitorare” la mortalità per cancro in provincia di Lecce,
rapportandola a quella di altre province pugliesi, della stessa
regione Puglia, di altre regione del Nord e del Centro e dell’Italia
in generale.
Questo
ci ha permesso di osservare le diverse tendenze di evoluzione del
fenomeno cancro e di lanciare qualche allarme in maniera tempestiva e
documentata.
E
non ci è stato difficile, sulla base delle esperienze storiche
maturate 30-40 anni prima in altre regioni del mondo civilizzato,
puntare il dito sulla grave esplosione dell’incidenza della
malattia, tanto grave da annullare quasi del tutto i faticosi
successi ottenuti dalla medicina oncologica negli ultimi anni.
E’
l’incidenza con il suo drammatico aumento la responsabile del
sempre crescente numero di morti per cancro al Sud.
In
pratica, si ammala sempre più gente di quanta non si riesca a
guarire. Quanto avviene nelle nostre regioni era già avvenuto 20-30
anni fa in Nord Europa e negli USA.
E,
come dice l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), laddove la
mortalità per cancro è diminuita, questo risultato è avvenuto
semplicemente perché l’incidenza si era ridotta (vedi il caso del
polmone in Inghilterra ed altrove !).
I
dati disponibili continuano a dirci che per vincere il cancro non
basta investire sempre più risorse in un efficiente sistema di
servizi (pure indispensabili, per offrire le migliori opportunità di
cura a chi ha avuto la sfortuna di ammalarsi), ma occorre agire con
determinazione sui fattori di rischio e sulle cause di malattia, che
sono alla base dell’aumento dell’incidenza.
Laddove
simile coscienza è maturata da tempo e si sono rivoluzionati errati
modelli di sviluppo socio-economico, oggi si registrano straordinari
risultati in termini di riduzione di mortalità per cancro (Europa
occidentale, USA, Nord Italia).
I
numeri ammoniscono noi del Sud a tenere presente quanto è già
avvenuto altrove qualche decennio fa e a trarne la giusta lezione.
vedi Grafico mortalità per Tumore 1990-2008
vedi Grafico mortalità per Tumore del polmone 1990-2008 (maschi)
vedi Tabelle mortalità Tumori 1990-2008
Epidemiologia dei tumori: i siti da tenere d’occhio
GLOBOCAN (IARC) – E’ il motore di ricerca globale dell’IARC (Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro) di Lione. Dati e proiezioni a livello mondiale e per aree continentali e nazionali.
http://globocan.iarc.fr/
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ – Tavole di mortalità per tumore dal 1980 al 2002 (prossimo aggiornamento al 2007), con dettagli a livello regionale.
http://www.iss.it/site/mortalita/
TUMORI IN ITALIA – Portale con ampie informazioni e numerosi dati sul’epidemiologia dei tumori.
http://www.tumori.net/it/
ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI (AIRTUM) – Dati accurati sull’incidenza, la mortalità, la prevalenza, ecc., basati sul sistema dei Registri Tumori di Popolazione, che coprono però solo il 30% del territorio nazionale.
http://www.registri-tumori.it/cms/
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA – Disponibili online pubblicazioni con dati epidemiologici approfonditi fino a livello dei singolo comuni pugliesi, aggiornati al 2005.
http://www.oerpuglia.org/Atlante.asp
HEALTH FOR ALL – ISTAT – Programma installabile contenente numerosi dati e indicatori relativi alla sanità in Italia, inclusa l’epidemiologia dei tumori, con dettagli fino alle province.
http://www.istat.it/sanita/Health/
CAUSE DI MORTE ISTAT (ultimi dati pubblicati) – Tabelle analitiche in formato excel, con dati fino a livello provinciale.
Anno 2007 - http://www.istat.it/dati/dataset/20100129_00/
Anno 2008 - http://www.istat.it/dati/dataset/20110412_00/