SALUTE e TERRITORIO: IL PROGETTO di STUDIO “GENEO”, UN’ INIZIATIVA VITALE.

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Salve a tutti, sono Andrea Menotti Musarò, un ragazzo di 13 anni, di Andrano, e da qualche giorno ho deciso di collaborare con il giornale locale “ Appunti”.
Il mio ringraziamento va al direttore Espedito Paiano e a tutta la redazione, che, con gioia, hanno subito accettato la mia richiesta.
E’ una grande soddisfazione, dato che il giornalismo per me rappresenta una grande passione.
Spero che questa esperienza mi arricchisca molto a livello socio-culturale perchè sono questi percorsi che ti formano, ti preparano ad entrare nella società del domani e ti fanno diventare parte  attiva della Comunità.
Questo mio primo articolo riguarda il problema della salute e del territorio.
Mi è capitato di avere tra le mani la pubblicazione  della LILT ( Lega Italiana per la lotta contro i tumori) – Sezione Provinciale di Lecce – di giugno 2016, che informa  dell’iniziativa di uno  studio, denominato “GENEO”, acronimo del più esteso titolo del progetto “Sistemi di valutazione delle correlazioni tra Genotossicità dei suoli e NEOplasie in aree a rischio per la salute umana”, e che ha preso avvio lo scorso 12 aprile.
Uno studio, quindi, che  consiste in una ricerca sullo stato di salute del territorio del Salento in correlazione con le aree a rischio per i tumori.
Una vera e propria prevenzione primaria che gli esperti della LILT stanno portando avanti  in collaborazione con l’ Università del Salento, l’ ASL di Lecce e la Provincia di Lecce, con lo scopo di indagare sul territorio prescelto, al fine di accertare la presenza di rischi ambientali per la salute delle persone, che potrebbero essere affette da tumori, allergie e sindromi autoimmuni.
Diversi studi dell’ ISTAT, dell’ Osservatorio Epidemiologico Regionale Pugliese e il Registro dei Tumori ASL indicano purtroppo la Provincia di Lecce come l’ area a più alta incidenza e mortalità per cancro in Puglia nel periodo 2000-2011.
Molti casi di cancro, pertanto, sono dovuti alla presenza di sostanze inquinanti e tossiche nell’ ambiente circostante.
La LILT, infine, nella sua rivista, auspica che tutti i Comuni della Provincia di Lecce siano sensibili e chiedano un monitoraggio ambientale preventivo e predittivo sulle aree a rischio.
Il Comune di Ugento , fa sapere, inoltre, la LILT di Lecce, ha chiesto ufficialmente di essere inserito tra i territori da indagare, mettendo, addirittura, dei fondi a disposizione della LILT per far sì che la richiesta diventi concretamente operativa.
In un incontro promosso dalla mia Scuola con il Procuratore della Repubblica di Lecce e dell’Antimafia, Dott. Cataldo Motta, gli rivolsi  alcune domande su queste tematiche, in seguito ai sospetti di possibili ritrovamenti di Uranio e Cesio nelle campagne di Andrano, e Lui mi rispose dicendo che erano in corso diverse indagini.
Pertanto, il progetto Geneo ci interessa molto da vicino.
Concludendo, vorrei fare degli appelli e alcuni ringraziamenti.
Un appello lo vorrei fare all’ Amministrazione Comunale di Andrano (Le), affinchè anche il nostro Comune sia inserito nel programma di indagini della LILT, per verificare se il nostro territorio è a rischio per la salute.
Il secondo appello, lo rivolgo, a noi, cittadini di Andrano e Castiglione, affinchè, con la collaborazione del Comune di Andrano, in vista anche della prossima apertura dell’isola ecologica, ci impegnamo tutti per tenere pulito il nostro ambiente, per diminuire sempre di più il rischio di malattie oncologiche dovute alle sostanze inquinanti e ai rifiuti, spesso pericolosi, abbandonati nelle campagne di Andrano,  Castiglione e Marina.
Pertanto, il Comune di Andrano deve avviare, o se è già stato fatto, incrementare i controlli per quei furbetti che, invece di chiamare il numero verde dello smaltimento dei rifiuti ingombranti  ( RITIRO DEI RIFIUTI DIRETTAMENTE DA CASA), caricano i rifiuti sulla macchina e vanno a smaltirli in campagna. Un tale comportamento è semplicemente assurdo!
Il ringraziamento, infine, va a tutti coloro che collaborano con la LILT di Lecce per le  importanti iniziative che vengono avviate per prevenire il rischio di essere colpiti da malattie oncologiche.
Ritengo che lo studio GENEO debba essere sostenuto da tutti i Comuni della Provincia di Lecce e da noi cittadini, perché la tutela della salute e la salvaguardia del territorio sono di un’ importanza VITALE.

Andrea Menotti Musarò

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