Nell’editoriale dello scorso numero della rivista (n.92), il dr. Serravezza, presidente per 23 anni della LILT di Lecce, annunciava l’intenzione di avviare un processo di cambiamento nella struttura e nella gestione della nostra Associazione. Giusto ! Con un Direttivo composto da varie declinazioni degli “anta”, quando il presidente ha presentato le dimissioni, tutti ci aspettavamo nuove elezioni e candidature di giovani volontari. Invece, proprio su indicazione del presidente uscente e con l’assenso di tutto il Direttivo, si è pensato a me, la più vecchia. I chiarimenti successivi hanno però spiegato le ragioni di tale scelta: sono stata chiamata a fare il “traghettatore”, ad accompagnare e promuovere la transizione, garantendo nello stesso tempo la continuità di direzione che ho sempre condiviso.
In questi anni, le attività della LILT sono cresciute in maniera esponenziale e le persone che stabilmente amministrano e garantiscono i servizi per le attività dei volontari sono sempre le stesse.
E’ necessario pertanto avviare in tempi brevi una organizzazione snella e funzionale, che consenta al presidente uscente di seguire con maggiore serenità il cantiere del “Centro Ilma” e l’orientamento scientifico della LILT, distribuendo incarichi operativi e responsabilità, e preparando un nuovo gruppo dirigente.
Il mio ruolo è quello di garante della continuità e presto ci sarà un nuovo avvicendamento, per giungere alla naturale scadenza dell’attuale Consiglio Direttivo.
Tutti noi contiamo sul supporto, che non è mai venuto meno, di tutti i volontari, per portare a termine questo processo di cambiamento, senza traumi e traendone solo benefici.
Prof.ssa Vestilia De Luca
Presidente LILT – Sez. Prov. di Lecce
