Grande successo per il 17° convegno “Ambiente e Salute” a Nardò e i “Concerti per il Centro Ilma” a Gallipoli: tre giorni di “Scienza, Cultura e Solidarietà”
Sfida al cancro con informazione scientifica, dibattiti, incontri nelle scuole, mostre e due eventi musicali di raccolta fondi per il Centro Ilma. È stata un grande successo la tre giorni di “Scienza, Cultura e Solidarietà” organizzata dalla Lega contro i Tumori di Lecce nel mese di ottobre tra Nardò e Gallipoli, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione della popolazione tutta sull’emergenza-tumori e la necessità di salvaguardare la Salute delle giovani generazioni.
“Di fronte alla sfida del cancro, che diviene sempre più dura, occorre un’ampia e solidale Alleanza tra ricercatori, medici, pazienti, familiari di pazienti, Istituzioni, mondo imprenditoriale e società civile”: è l’appello lanciato dai vertici della Lilt di Lecce in occasione della presentazione dell’iniziativa che ha registrato una partecipazione straordinaria da parte di scuole, insegnanti ed educatori, associazioni, personale medico e sanitario, tecnici e professionisti, rappresentanti del mondo imprenditoriale e cittadini.
La tre giorni si è aperta sabato 19 ottobre con il 17esimo convegno “Ambiente e Salute” che si è svolto per la prima volta a Nardò, nel Teatro comunale e nel Chiostro dei Carmelitani, organizzato dalla Lilt di Lecce con il patrocinio di Regione Puglia e Comune di Nardò ed il coinvolgimento di illustri esperti dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, Istituto di Ricerca Oncologica (IOR) di Bellinzona e Università del Salento, nonché di oncologi dell’Asl di Lecce. Ospite fisso dell’appuntamento il Prof. Silvio Garattini, 96 anni, fondatore e presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, per una lectio intitolata “Il futuro della nostra Salute” incentrata sul tema della Prevenzione (di cui riferiamo in altro articolo, vedi home page ndr), tenuta dinanzi a una platea di giovani studenti delle scuole superiori, molti dei quali del corso ad indirizzo biomedico, ma anche professionisti e volontari Lilt. A fare il punto su Ricerca e Cura dei tumori è stato invece il Prof. Franco Cavalli, Presidente dello IOR – Istituto Oncologico di Ricerca di Bellinzona (Svizzera), da anni impegnato su questi fronti (articolo nelle pagine a seguire, ndr).
Il convegno, moderato dalla giornalista Tiziana Colluto, si è aperto con i saluti del presidente uscente della Lilt di Lecce, Antonio Micaglio, dell’assessore del Comune di Nardò, Giulia Puglia e del professore Francesco Broccolo per l’Università del Salento.
A introdurre i lavori è stato Carmine Cerullo, oncologo, responsabile scientifico Lilt Lecce: “Da anni la Lilt di Lecce sta cercando di accendere un faro sull’emergenza-tumori in corso, ormai divenuta cronica, e sul rapporto tra ‘Ambiente e Salute’. Con il Centro Ilma – ha ricordato – abbiamo realizzato nel 2018 il progetto di ricerca Geneo per lo studio della genotossicità dei suoli, che ha coinvolto ben 52 Comuni della nostra provincia e prodotto risultati importanti, che ora sono nelle mani dei sindaci; poi tra il 2019 e il 2021 abbiamo chiamato a raccolta tutta la società civile per i Primi Stati Generali della Prevenzione dei tumori nel Salento (SGPT) , realizzato con l’Università del Salento e il coinvolgimento degli Ordini professionali, le associazioni di categoria, i sindacati, le associazioni ambientaliste. Abbiamo ragionato insieme su come ridurre le pressioni di carattere ambientale note ed individuare le migliori strategie per portare avanti la lotta al cancro nel nostro territorio. Non è un caso se oggi parliamo di ‘Alleanza’, un punto di approdo naturale per il percorso portato avanti dalla nostra Associazione che da anni sta cercando di far ragionare la società tutta su questi temi”.
Dopo le relazioni di Garattini e Cavalli, ha preso la parola l’oncologo Giuseppe Serravezza per un appassionato intervento in cui ha ripercorso le principali tappe della realizzazione del “Centro Ilma – Istituto multidisciplinare per la lotta di tumori” di Gallipoli e illustrato la grande mobilitazione in corso per completarne la dotazione tecnologica. L’intervento è stato preceduto dalla proiezione dei video-messaggi dei Premi Oscar Helen Mirren e Taylor Hackford, testimonial d’eccezione del Centro Ilma che sorge lungo la strada provinciale Alezio-Gallipoli, alle porte della città jonica.
“Parliamo di una struttura all’avanguardia e unica in Italia – ha evidenziato Serravezza, direttore del Centro – costruita in un’area di sette ettari di cave dismesse, interamente bonificata da noi. Un’opera di Iniziativa Popolare realizzata in seguito ad un protocollo d’intesa con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università del Salento e Comune di Gallipoli, grazie al lavoro volontario di tantissimi tecnici, architetti, ingegneri, geometri, geologi, finanziata grazie solo alle donazioni dei cittadini salentini. Una sfida nella sfida, che oggi è finalmente realtà e rappresenta la sfida del Salento al cancro”.
Una volta completata la dotazione tecnologica, il Centro offrirà una serie di servizi gratuiti in favore della cittadinanza tutta: Ricerca applicata sulle cause dei tumori, Diagnosi precoce, Riabilitazione e Sostegno psicologico, Assistenza domiciliare, Divulgazione scientifica. “Qualcuno ci ha definito ‘visionari’, – ha detto l’oncologo – ma andiamo avanti nella convinzione che non sono più rinviabili interventi concreti di Prevenzione per evitare che sempre più persone si ammalino. Oggi l’incidenza dei tumori è del tutto fuori controllo e colpisce fasce sempre più giovani. Abbiamo il dovere di ridurre il più possibile l’esposizione a fattori di rischio noti per tutelare il futuro dei nostri figli e nipoti. Per questo abbiamo voluto e creato il Centro Ilma, che oggi è proprietà di tutti i cittadini salentini”.
Il convegno si è concluso con una tavola rotonda intitolata “Sistemi sanitari in crisi e disuguaglianze” che ha visto l’intervento di Francesco Broccolo, professore di Microbiologia Clinica dell’Università del Salento (sul tema “Infezioni e tumori”), Antonella Richetti, già primario di Radiologia presso l’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana (IOSI) di Bellinzona e Preziosa Portoghese, ex paziente oncologica e storica volontaria Lilt Lecce.
Al termine dei lavori, l’Amministrazione comunale di Nardò ha consegnato alcune targhe di riconoscimento al Prof. Silvio Garattini, al Prof. Franco Cavalli e al dr. Giuseppe Serravezza, per il contributo dato al progresso della Medicina e l’impegno costante per la Salvaguardia della Salute pubblica. Le targhe, interamente in legno ricavato da ulivi colpiti da Xylella, sono state realizzate dagli artigiani della Rete Cultura del Legno dell’Ulivo, autori di una bellissima mostra di opere – a cura di Giovanni Seclì – esposte per l’occasione sia nel foyer del Teatro comunale di Nardò sia nella galleria del Teatro Italia di Gallipoli in occasione dei “Concerti per il Centro Ilma” che si sono tenuti domenica 20 e lunedì 21 ottobre.
La tre giorni promossa da LILT Lecce è stata realizzata anche grazie al sostegno di diverse realtà imprenditoriali del territorio. Si ringraziano: BPP Puglia, BCC Leverano, Fast & Clean – Lavanderie industriali, Dam Vending, Quarta Caffè, Tenuta Manca, Villa Madama, Pasticceria Nobile, TMI Air Builder, Il Frantoio – Masseria Fatalò, Merico Pianoforti e Caroli Hotels.









